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Dark Beetle - Blaps gigas


Dark Beetle - Blaps gigas
Photo Information
Copyright: Angelo Nardo (nardophoto) (9824)
Genre: Animals
Medium: Color
Date Taken: 2007-08
Categories: Insects
Camera: Canon EOS 30d, Tokina 12-24 f4 PRO DX
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2008-01-09 1:40
Viewed: 4498
Points: 6
[Note Guidelines] Photographer's Note
Grazie sin d'ora a chi vorrà dare un nome a questa specie di coleottero fotografato all'interno di una torre medievale situata nel Golfo di Gela.
I punti chiari sull'insetto, e solo polvere.

Identificata da Marcello Romano (marcellr on TN) come:

Coleoptera - TENEBRIONIDAE
(Dark Beetle) Blaps gigas (Linnaeus, 1767).

meyerd has marked this note useful
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Discussions
ThreadThread Starter Messages Updated
To marcellr: Dark Beetlenardophoto 1 01-09 06:49
To cicindela: Dark Beetle - Blaps gigasnardophoto 1 01-09 06:43
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Critiques [Translate]

Blaps sp.?

Dear Algelo!
As for me it is a member of Blaps genus (Coleoptera: Tenebrionidae). Five species are known from Sicily: Blaps gibba, B.gigas, B. lethifera, B. mucronata and B. nitens.
Best greetings,
Radomir

Hi Angelo,
interesting picture of these Tenebrionids, Angelo. They are adapted to very dry and hot conditions, yet they are black. To draw water they raise their abdomen early in the morning and wait for some condensation droplets to form. Thank you for presenting these beetles on TN.
Best regards
Dietrich

Ciao Angelo,
le tue Blaps sono Blaps gigas (Linnaeus, 1767).
Questa specie si distingue facilmente dalle altre congeneri innanzitutto per le dimensioni, che superano i 30 mm, per arrivare sino a 40 mm, mentre tutte le altre non arrivano ai 30 mm.
Da qui il nome di "gigas" datole da Linneo.
Evidentemente dalla foto non posso stabilire le dimensioni, che spero mi confermerai, ma mi aiuta un altro carattere proprio di questa specie.
A parte la forma complessiva, con le elitre più allungate rispetto alle altre congeneri, la B. gigas presenta un appendice elitrale caudiforme molto più sviluppata e questo si evidenzia bene nelle tue foto.
Puoi confrontare il tuo esemplare con questo.
In Sicilia questa specie è abbastanza frequente e tipicamente si rinviene in ambienti antropizzati, quali cantine, vecchie abitazioni, stalle, dove trova in abbondanza residui organici di qualunque natura, di cui si ciba. Si vede correre veloce, tenendo le zampe sollevate e quindi con la parte ventrale staccata dal terreno. La velocità di questi coleotteri li fa spesso scambiare per blatte (da qui il nome generico).
Ciao,
Marcello

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