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Vipera aspis francisciredi


Vipera aspis francisciredi
Photo Information
Copyright: Stefano Tito (stefanovet) Silver Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 27 W: 0 N: 308] (2043)
Genre: Animals
Medium: Color
Date Taken: 2008
Categories: Reptiles
Camera: Olympus FE 140
Exposure: f/74099368.0
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2011-09-05 2:16
Viewed: 3809
Points: 20
[Note Guidelines] Photographer's Note
Non sono facili da incontrare le vipere, nonostante siano ancora frequenti dalle mie parti, ma ogni anno qualcuna riesco a vederla. Questa di qualche anno fa è in assoluto la più grande che ho visto in vita mia, sicuramente superiore ai 90 cm.

Ordine
Squamata

Famiglia
Viperidae

Sottofamiglia
Viperinae

Genere
Vipera

Specie
V. aspis Sub sp. Vipera aspis francisciredi

Vipera aspis francisciredi è la sottospecie di Vipera aspis che si incontra nell’Italia centrale
Lunga mediamente sui 60-65 cm. presenta l'apice del muso leggermente rivolto all'insù, ed occhi con la pupilla verticale ellittica. La coda è nettamente distinta dal corpo, caratteristica tipica della vipera e che la differenzia, tra le altre cose, dagli innocui colubridi. La colorazione varia a seconda dell'individuo dal grigio chiaro al marrone-rossiccio, e concede la possibilità al rettile di mimetizzarsi con l'ambiente circostante. Anche il disegno dorsale cambia da soggetto a soggetto, con strisce a zig-zag, macchiette separate o colorazione quasi uniforme. L'aspetto generale è più tozzo che negli altri serpenti a causa delle piccole dimensioni e della coda molto corta. Il veleno viene prodotto da speciali ghiandole velenifere poste in fondo al palato e inoculato attraverso denti del veleno cavi al loro interno. Come le altre tre specie di viperidi presenti in Italia Vipera aspis è ovovivipara; nascono da 6 a 8 piccoli di 15-20 cm, che sono autosufficienti e possiedono già ghiandole velenifere. Possono raggiungere anche i vent'anni di vita.L'areale della specie va dai Pirenei alla Germania. È il più comune viperide italiano. È presente su tutto il territorio nazionale, ad eccezione della Sardegna.La Vipera aspis vive in luoghi freschi ed assolati, prediligendo ambienti poveri di vegetazione, prati, pascoli e soprattutto pietraie. Si ciba di topi, lucertole e piccoli uccelli. Si tratta di un animale territoriale. Goffa, lenta nei movimenti e di indole paciosa, reagisce fulmineamente se calpestata o molestata. Il suo veleno è molto attivo nei confronti dei piccoli animali, dal momento che contiene sia neurotossine che emotossine, tuttavia raramente si configura mortale per l'uomo, pur richiedendo soccorso immediato e provocando effetti anche seri. A rischio sono prevalentemente i soggetti esposti alle reazioni allergiche, quelli emotivi, gli anziani ed i malati affetti da patologie croniche, nonché i bambini.È una specie ovovivipara, cioè le uova si schiudono all'interno del corpo materno poco prima del parto e i piccoli (generalmente da 6 a 8) nascono già interamente formati, divenendo autosufficienti alla fine dell'estate. Durante il periodo degli amori, che avviene in primavera, i maschi possono intraprendere delle lotte ritualizzate: essi sollevano le parti anteriori del corpo e le attorcigliano intorno al proprio rivale per valutare le reciproche forze.Come tutti i rettili anche la Vipera è un animale a sangue freddo ed è perciò attiva soltanto quando la temperatura al suolo raggiunge i 25-27 gradi. Per questo motivo durante la stagione fredda effettua una latenza invernale, nascondendosi in anfratti del terreno; in alta quota il letargo può protrarsi per oltre 7 mesi. Contrariamente alle credenze popolari la Vipera non è assolutamente aggressiva; se non viene molestata, non rappresenta un pericolo per l'uomo, perché, di fronte ad un fattore di disturbo, tende a scappare e a nascondersi.
Le sottospecie riconosciute sono le seguenti:
•Vipera aspis aspis (Linnaeus, 1758) - diffusa principalmente in Francia, Germania meridionale, Svizzera e Italia settentrionale.
•Vipera aspis atra (Meisner, 1820) - presente in Svizzera
•Vipera aspis francisciredi (Laurenti, 1768) - presente nell'Italia centrale
•Vipera aspis hugyi (Schinz, 1833) - diffusa in Italia meridionale
•Vipera aspis zinnikeri (Kramer, 1958) - presenta nella regione dei Pirenei (Guascogna, Andorra, Spagna.)




Vipera aspis francisciredi is a venomous viper subspecies] found in central Italy.Head distinctly swollen behind the eyes and upper lips; in adults, these features are clearly visible when viewed from above regarding the color pattern, many examples of this species have a white or cream colored spot near the outer edge of the ventral scales; these are smaller in V. a. aspis (if at all present), but much more apparent in V. a. francisciredi. Street (1979) describes this subspecies as inhabiting most of Italy, where it is the most common and widely distributed venomous snake. It also occurs in the Swiss canton of Ticino, south of the Monte Ceneri Pass, but is not found west of nearby Lake Maggiore. Also in the north, in Trentino-Alto Adige/Südtirol, it can be found about as far northwards as Meran, but is not found in Austria, and as far east as Gorizia (on the border with Slovenia). In the south of Italy, it is absent replaced by Vipera aspis hugyi (Schinz, 1833)
The range of this subspecies as stretching from southern Switzerland, northern and central Italy, to Slovenia and northwestern Croatia.This subspecies is classified as Endangered according to the IUCN Red List of Threatened Species

cobra112, maurydv, boreocypriensis, maaciejka, BREARD, Odile has marked this note useful
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Critiques [Translate]

Ciao Stefano,
incontro insolito e di grande interesse per coloro che non hanno mai visto una vipera,
anche dalle mie parti ci sono esemplari di vipera, ma è difficile fotografarli perchè "fortunatamente" si nascondono non appena ti sentono.
Quando mi avvicino al territorio di una vipera me ne accorgo anche dall'odore presente in loco, assomiglia a un odore di carcassa in putrefazione, oppure trovi tracce di muta.
Immagine ben riuscita, con buon dettaglio.
Bravo e complimenti anche per il "sangue freddo" che hai avuto nel avvicinarti ;-)

Buona giornata
davide

Ciao Stefano, meglio le farfalle, che questa tanto vicino non va bene, complimenti per il sangue freddo, gran bel ritratto con ottimi dettagli, bravo, ciao Silvio

Ciao Stefano. Cattura straordinaria e per il soggetto e per l'eccellente qualità. Avresti fatto la felicità dell'amico Bayram che per il momento preferisce star lontano da TN. Ma..... conoscendolo, credo si accorgerà.. di questa meraviglia.

Roberto

barthatibor
Hello Stefano
Excellent photographs of vipera aspis.Nice prezentation,good spiel frame compozition.
Best regards
Tibi

Ciao Stefano,
è vero che le vipere non si fanno poi vedere facilmente, ma è altrettanto vero che sei riuscito a cogliere una postura spettacolare con un punto di ripresa "aggressivo", anche se immagino da coraggiosa adeguata distanza, ottimi dettagli e perfetto controllo espositivo
Grazie e complimenti
Buona serata
Ciao Maurizio

Woww. a real wild-life lover capture Stefano!
Perfectly captured in every way. Congrats!
TFS.

Bayram

Hi Stefano.
I hate snakes and similar species. But your photo is very nice and interesting. Great point of view. Nice sharpness.
Thanks for sharing,
Maciek

Precioso trabajo Stefano, con un buen manelo de la luz
y un excelente encuadre, nada fácil por cierto.
Saludos: Josep Ignasi.

  • Great 
  • lousat Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 6595 W: 89 N: 15659] (65489)
  • [2011-09-05 15:58]

Davvero interessante per me che non ne avevo mai viste nonostante ci siano cartelli ovuqnue che segnalino il pericolo nella mia zona,grande cattura e ottima gestione dei dettagli e della luce,complimenti per l'incontro "fortunato" e buon Martedi',Luciano.

  • Great 
  • BREARD Gold Star Critiquer/Gold Note Writer [C: 106 W: 1 N: 419] (2141)
  • [2011-09-05 22:18]

Bonjour Stephano,
Pas très accueillante ta vipère.
Belle prise.
Amitiés
Serge

Hello Stefano,

very impressive picture, most people would have had a blurry/shaky image from fear ;) Must be scary to be so close to this viper! How close did you have to get for that shot?

Well done! Very good details.
Grazie,
Odile

Calibration Check
















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