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Melitaea diamina


Melitaea diamina
Photo Information
Copyright: Silvio Sorcini (Silvio2006) Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 6690 W: 90 N: 16812] (102073)
Genre: Animals
Medium: Color
Date Taken: 2018-06-17
Categories: Insects
Exposure: f/11, 1/160 seconds
More Photo Info: [view]
Photo Version: Original Version
Date Submitted: 2018-06-19 11:47
Viewed: 318
Points: 4
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Melitaea diamina

Lang 1789

Nome Volgare: Melitaea di Lang

Famiglia: Nymphalidae

Sottofamiglia: Satyrinae

Tribù: Melitaeini

Lunghezza ala anteriore mm. 17-21

Descrizione: Melitaea diamina è una specie ad ampia geonemia il cui areale si estende dai Pirenei al Giappone, lungo una fascia generalmente compresa tra il 65° e il 40° parallelo. La sua distribuzione all'interno dì questa area e però discontinua e interessa le seguenti regioni: Europa centro-settentrionale (incluse le Alpi, escluse le isole Britanniche), Francia, Penisola Iberica, nord della penisola Balcanica (Thurner, 1964), Turchia nord-orientale, Russia meridionale, Armenia, monti Altai, Amur, monti Ussuri, Siberia sud-orientale, Cina settentrionale e centrale, Corea, Giappone.
In Italia la specie era segnalata soltanto della regione delle Alpi e delle pianure limitrofe, dove è presente in quasi tutto il territorio compreso tra le Alpi Marittime e le Alpi Carniche, segnalata in Umbria, a Gavelli e Monteleone, in Basilicata nella zona del Vulture, in Campania in una ristretta area del M. Terminio e sui monti del Matese.
Per quanto riguarda l'altitudine la specie si comporta da eurizonale, potendosi trovare da 200 m. fino a 3000 m. sul livello del mare, ma la sua diffusione sembra piuttosto vincolata dalla presenza di biotopi caratterizzati da un elevato grado di umidità. E' anche per questo motivo che la specie si rinviene sulle Alpi si trova più frequentemente tra i 1000 e i 1500 m. per lo più in piccole popolazioni, spesso localizzate, a volte distanti l’una dall'altra. Questa tendenza a localizzarsi sembra più evidente nelle popolazioni di pianura.

Maschio: colore arancio talvolta con disegni nervulari e trasversali neri piuttosto spessi che formano un denso reticolo ricoprente per la maggior parte il colore di fondo, in particolare nelle ali posteriori.

Femmina: simile al maschio ma generalmente più grande e con colore più chiaro, in particolare nelle ali posteriori dove tende a volte al biancastro.

Rovescio: ali anteriori di colore arancio con apice giallognolo, sfumature brune lungo le nervature e macchie nere. Posteriori bruno arancio con spazi basali, fascia postdiscale suddivisa dalle nervature e lunule marginali biancastre. Sottile bordo arancio

Distribuzione: in Italia settentrionale e in alcune località dell’Italia centro-meridionale.

Habitat: specie con tendenze igrofile, frequenta limiti dei boschi, prati e radure dal piano basale a quello montano e cacuminale, sino a circa 2000 metri s.l.m.

Generazioni annuali: una o due a seconda delle popolazioni con sfarfallamento in giugno-luglio e agosto-settembre.

Piante nutrici: Valeriana officinalis.

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Critiques [Translate]

  • Great 
  • lousat Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 6595 W: 89 N: 15659] (65489)
  • [2018-06-19 12:05]

Ciao Silvio,ala destra un po' sfuocata ma non stiamo a guardare il capello,un'altra specie che io ovviamente non ho in archivio,colori naturalissimi,bel colpo! Buona serata,Luciano

  • Great 
  • mamcg Gold Star Critiquer/Silver Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 333 W: 13 N: 91] (9843)
  • [2018-06-19 20:43]

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