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Ephemeroptera (64)
maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)
Superclasse Hexapoda
Classe Insecta
Sottoclasse Pterygota
Coorte Exopterygota
Subcoorte Palaeoptera
Ordine Ephemeroptera

Efemerotteri

Gli efemerotteri (dal greco Ephemeroptera "dalla vita breve") sono insetti le cui origini si perdono nella preistoria. Comprendono23 famiglie, ma per quanto riguarda la nostra area sono le seguenti: Siphlonuridae, Baetidae, Heptageniidae, Ephemeridae, Ephemerellidae.
La loro vita si svolge in due mondi completamente diversi : allo stadio natale e per la maggior parte della loro vita sono insetti acquatici, mentre quando raggiungono lo stadio adulto si trasformano in insetti che volano. La loro esistenza è scandita da numerose metamorfosi (a seconda delle specie varia il numero di mute necessarie, così come varia la durata della fase ninfale) che portano l'esemplare a trasformarsi da uovo in imago, passando attraverso gli stadi di larva, ninfa e subimago.
La fase adulta, come detto, è così breve da non permettere all'insetto di invecchiare; la maggior parte della vita è quindi costituita dall'età "infantile". La loro vita giovane è quella che dura di più, segue uno stadio alato da subimagine (lat. subimago, la fase in cui l'insetto quasi adulto presenta ancora qualche caratteristica larvale) e infine la brevissima vita da adulti.
Durante la loro vita acquatica le effimere respirano utilizzando le branchie, che si trovano generalmente sull'addome, ma che si possono trovare, anche se molto più raramente, sul torace o nella bocca. Hanno un apparato masticatorio ben sviluppato che permette loro di cibarsi di detriti vegetali od organici trovati nel fiume. Sono indicatori di buona qualità ambientale anche se alcune specie tollerano inquinamenti anche consistenti.
Il loro addome e' cilindrico più o meno schiacciato composto da 11 segmenti (detti uriti). Hanno due prolungamenti caudali (dette cerci) ben sviluppati e in alcune famiglie una terza coda, quella centrale (detta paracerco).
Le ninfe si sono talmente adattate all'habitat in cui vivono che per questa ragione possono essere divise in quattro grandi gruppi :
Nuotatrici (iponeofile)
Queste ninfe vivono solitamente in acque tranquille dove per nuotare utilizzano i loro cerci frangiati.
Striscianti (erpofile)
Anche queste ninfe prediligono acque lente con fondo ricco di detriti. Non amano il nuoto ma strisciano o camminano sul fondo.
Piatte (litofile)
Queste ninfe amano i fondi ciottolosi dei corsi d'acqua a forte corrente. Hanno un corpo piatto per sfruttare la pressione dell'acqua restando attaccate sul fondo.
Scavatrici (orittofile)
Queste ninfe vivono o in fiumi col fondo sabbioso o comunque argilloso o in corsi d'acqua con numerosi ostacoli sul fondo. Nel primo caso scavano gallerie nel terreno, nel secondo colonizzano interstizzi e fenditure.

La Ninfa passa la sua vita cibandosi e compiendo varie mute, in cui l'esemplare s'ingrandisce, prima d'incominciare la trasformazione in subimagine. La vita subimaginale è breve e solitamente dura poche ore. Le subimagini e le immagini sono insetti alati di piccole dimensioni. Il loro corpo, molto gracile, e' formato da uno scheletro esterno (detto esoscheletro) dai colori non troppo vistosi. Morfologicamente il loro corpo si può dividere in sei parti : testa, torace, ali, zampe, addome e cerci.
Hanno occhi ben sviluppati che negli esemplari di sesso maschile raggiungono dimensioni eccezionali; gli occhi sono composti e possono essere divisi in più sezioni.
L'apparato boccale negli insetti alati, anche se presente, perde le sue funzioni in quanto l'animale non si alimenta.
Hanno due paia di ali, le anteriori grandi, quelle posteriori piccole o assenti; a riposo le ali sono tenute verticali unite.
Le antenne sono corte, le zampe lunghe. Le appendici terminali, due o tre, sono di solito più lunghe del corpo.
Nella fase adulta si dedicano esclusivamente alla riproduzione. E' la loro fase più coreografica, al pomeriggio o in tarda serata si possono vedere sciami di efemerotteri in volo. Durante il volo i maschi si esibiscono in una sorta di danza per attirare le femmine e poi si accoppiano, sempre in volo, danzando. Subito dopo l'accoppiamento le femmine volano lungo le rive per scegliere l'area dove deporre le uova, che vengono lasciate cadere in acqua, singolarmente o a gruppi, o direttamente sul substrato sommerso. Le uova sono fornite di strutture adesive che ne permettono l'ancoraggio al substrato.
Con la deposizione delle uova finisce la loro vita, infatti le femmine cadono in acqua e muoiono.


La fotografia

E’ stata scattata con il teleobiettivo 300 mm, abbinato al TC 1,7x,con regolazione manuale del tempo e del diaframma. L'immagine, ripresa in una situazione di forte contrasto di luce, mostra questa effimera aggrappata ad un filo d'erba, illuminata direttamente dal sole, mentre lo sfondo è tutto in ombra, tanto da risultare scuro. Credo che si tratti di una Ephemera danica (Ephemeridae) o di una Ephemerella ignita (Ephemerillidae).
In workshop presento una composizione leggermente diversa, più simile a quella presentata da Manuel manuel75; in questo caso ho utilizzato il flash e il risultato, come si vede, è molto diverso, con ombre meno nette e sfondo rischiarato.

Altered Image #1

maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)
Edited by:maurydv Gold Star Critiquer/Gold Star Workshop Editor/Gold Note Writer [C: 3099 W: 115 N: 9490] (36428)

ripresa effettuata con il flash
t 1/200 f/14